Informativa sulla privacy di EveryWall
Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026
EveryWall non raccoglie nessun dato.
Non è una formula di cortesia. L'app non ha un account da creare, non ha un server a cui parlare, non ha strumenti di analisi, non ha pubblicità e non ha alcun tracciamento. Non si collega a internet: le grafiche sono disegnate sul telefono e il motore che le disegna è un file dentro l'app.
Dove stanno le tue cose
Gli sfondi messi da parte nei preferiti restano sul telefono e di ognuno l'app conserva soltanto il codice che lo descrive, non l'immagine. Niente di tutto questo esce dal dispositivo. Quello che stavi guardando invece non viene conservato: ogni apertura è una composizione nuova.
Le immagini che salvi finiscono nelle tue Foto e da lì sono tue: l'app non ne conserva copia e non le rilegge.
Chi altro vede qualcosa
Nessuno. Non ci sono dati trasmessi a terze parti, perché non c'è nessuna trasmissione.
I permessi che l'app chiede
- Aggiungere alle Foto: serve per salvare lo sfondo. È il permesso di sola aggiunta: l'app scrive la sua immagine e non legge la libreria, quindi non vede le altre foto. Si può rifiutare e l'app continua a funzionare in tutto il resto.
Condivisione e widget
La condivisione parte solo se sei tu a toccarla e usa il pannello di sistema: l'app prepara immagine e codice, poi è iOS a mandarli dove scegli.
Il widget dello sfondo del giorno legge un'immagine che l'app stessa ha lasciato in una cartella condivisa fra le due, sul telefono. Anche quella non esce dal dispositivo.
Cancellare tutto
Disinstallando l'app spariscono i preferiti e l'immagine del widget. Le immagini già salvate restano nelle Foto, perché a quel punto sono foto tue come le altre.
Bambini
L'app non è rivolta ai minori di 13 anni e comunque non raccoglie dati da nessuno.
Se questa informativa cambia, la data qui sopra cambia con
lei.
Per scrivere: everywall.app@robertobonfa.com